Mi sazierò

Mi sazierò di pane nero e raffermo per capire il concetto della povertà, mi addormenterò su giacigli di paglia per riposare nel sonno il mio pensiero, mi farò scortare nella tomba dei vivi per riportare indietro la mia anima attaccata alla vita primordiale e sarò pane vivo e fresco su cui poter cenare nella sala comune dell’eterno Padre.

Verità

Sepolcri imbiancati dentro corpi vuoti dove la conoscenza non miete, è come rincorrere la luna sperando che sia il sole, nessun corpo può risorgere alle vie di Dio se non comprende la sua resurrezione.

Corpo di luce

Il corpo dell’anima è impregnato d’ogni amore e come nelle favole culla il nostro andare, la polvere che solleverà il corpo mortale non basterà a cancellare il principio dell’essenza, che libera diventerà della sua forma, per prendere la sua strada nel corpo nuovo di luce

Cerco…l’Eden

Cerco un luogo che mi appartenga, un luogo dove gli Dei possano cullare le mie membra e sezionare con me i miei frutti non ancora maturi, e quando troverò la mia collocazione, la mia postazione nel luogo che mi appartenga, allora deporrò i miei sogni nel frutteto dell’Eden

….Già varcato

Coscienze morte senza comprendere che vomitare l’anima non porta frutti ed è distruggere nel nulla le verità che non avete custodito poiché la soglia della morte avete già varcato.

Mistero Arcano

La parola Creatrice fece breccia nel cuor degli ignudi e determinò la vita.

Il pensiero prese possesso della forma e insegnò il Mistero che si tramutò Amore.

Prese nelle sue braccia la forma antica donandole il Principio, nacque il  giorno e l’universo prese respiro nell’arcaica vita dell’umanità.

Or che la mente miete le meraviglie della Perfezione cerca le vie del suo infinito.

Le strade dell’arcano sono molteplici e vagano per i meandri della mente senza seguire l’atomo fuggente che diventa vivo nel tuo emisfero riconoscendoti Luce.

A Maria

Maria profumata come un sogno

Come un volo d’angeli

Come le spezie che nel vento portano a spasso il tuo respiro spargendolo per il mondo per donarlo a chi vorrà essere amato da così tanto amore.

Passione

L’ultima scena ha spento sugli occhi di Gesù il suo sangue.  Nelle pieghe del viso scorrevano lacrime amare.

 Ha vissuto per amare e la ricompensa è stata pattuita con un bacio lungo la via della sua vita.

Ha pianto con noi la nostra sofferenza e come un esule a spalancato le porte del suo mondo al popolo blasfemo che non capiva la verità davanti riposta. La sferza dell’odio ha piagato la sua carne mentre il suo respiro fugace anelava al padre.

Abbiamo trucidato il suo corpo nel cambio della nostra crudeltà.Muta la scena sul Golgota dove l’infamia si stava compiendo, la gente senza orrore ha scavato la fossa dei suoi demoni e senza capire hanno inneggiato ad un dio malsano, al dio dell’inganno e della vergogna al demone del male