L’io

Elena ti parlerò dell’io profondo quella parte celata alla vostra mente che detiene memorie primarie e antiche ma che serve sempre a farvi calcolare la mente nell’apoteosi della mia eternità senza l’io profondo nulla sareste perché è proprio lui che innesca la memoria sia atavica che primaria dell’evoluzione mentale dell’immediato e della logica interiore che tutti dovreste avere. Supportare l’io è quantificare l’immagine immediata della vostra evoluzione spirituale perché se la memoria recepisce un quarto di articolazione sensoriale l’io ne detiene molto di più perché infatti senza l’io non avreste l’ascolto della memoria secondaria ma solo quella del principale sé che emerge sempre per aiutare l’io. La conservazione di queste due personalità esistenti nell’animo umano convergono per poter disporre meglio l’evoluzione sensoriale sia dell’anima che della materia. L’io invade la materia ma senza l’io non potrebbe stabilire nessun contatto poiché sarebbe in balia dell’evoluzione mentale, ma senza la complicità dell’agguerrito io che detiene l’apoteosi della sfera celebrale. Quando l’io si invaghisce diventa primario a tutto anche a se stesso. L’io è l’evoluzione che detiene la memoria atavica e quella primaria, ma resta cosciente sempre a se stesso ecco perché è l’anima della mente è la partecipazione diretta dell’evoluzione mediatica dell’universo perché appartiene alla dimensione anima e attiva il suo subconscio nella dinamica della sua stessa vita. Quantificare l’evoluzione dell’io non si può, ma partecipare alla sua naturale evoluzione si perché voi stessi siete avvinti alla sua sfera magica che vi induce a vivere nelle facoltà indotte e non dello spirito, perché l’io può rimuovere o partecipare sempre all’evoluzione mentale sia della materia che dell’anima, l’io preferisce l’evoluzione spirituale. L’evoluzione è indiretta quando viene a meno il non credere, è diretta quando si crede perché viene a contatto con l’io profondo che sa dove guidare voi tutti, anche se non pensate che la vostra vita è legata a molti fattori e uno di quelli è l’io. Non si fugge dall’io perché è parte conclamante della vostra personalità e della vostra individualità. Cibatevi sempre di Dio e avrete luce. Elena la mia benedizione ti accolga sempre.